

   
Regia - Director
Sullivan Corvaglia
THE WEB SERIAL
QUALCUNO ALLE CALCAGNA è il primo serial a puntate della WizArt Production.
Il serial, di genere ochre racconta la fuga di un fantomatico personaggio -l'Uomo con il Cappello- che è inseguito da un'entità "nera", DarkMan, che gli dà la caccia senza tregua.
Durante la fuga per le strade della città, attraverso ambienti onirici come strade innevate e palazzi dal sapore liberty, l'Uomo con il cappello dovrà riuscire ad arrivare alla fine di questa lunga, lunghissima notte in cui tutto potrà succedere. Dovrà riuscire a salvarsi, con le proprie forze o con l'aiuto dell'ambiguo WhiteMan. Una delle più originali peculiarità di questo serial a puntate brevi è che ogni singola puntata è sviluppata come un videoclip, accompagnata dalle musiche originali create ad hoc dal gruppo rock emergente degli ZeroQuarantaCinque.
E così, solo attraverso l'uso di immagini di grande impatto emozionale, il linguaggio "non parlato" ed i gesti degli interpreti, lo spettatore capirà quanto possa essere drammatica, violenta, oscura, e forse risolutrice un'unica solitaria notte.

|
|
The HatMan
Andrew Darkup
Darkup è il fulcro del serial, è l'Uomo con il Cappello, protagonista di questa storia che sa di videoclip musicale.
L'attore ha dovuto cimentarsi con il difficile problema di non avere dialoghi. Solitamente un serial, così come un film, ha una sua trama ben precisa raccontata sì dai gesti degli attori in scena, ma in gran parte dai dialoghi. Con il dialogo e
la sua intonazione, si riesce a sfumare in infiniti modi quel che si vuole dire in video.
Con l'utilizzo della sola gestualità e mimica, come insegna il cinema muto, si rischia di diventare didascalici, quasi buffi, anche se immersi in una scena seria o addirittura drammatica.
Darkup vive costantemente quel che il suo personaggio subisce, scena dopo scena, inseguimento dopo inseguimento. Il merito del giovane attore è stato di essere come argilla nelle mani dell'altrettanto bravo Sullivan Corvaglia, che lo ha plasmato nelle intenzioni, inquadratura dopo inquadratura, ma lasciandogli la possibilità di caratterizzare a proprio piacimento il personaggio.
Curiosità: Darkup, in alcune scene, si è ispirato al grande maestro
Vittorio Gassman, studiandone i movimenti e l'impostazione del corpo in alcuni suoi spettacoli teatrali.
A causa di una sequenza girata in pieno inverno, in una località di montagna e in maglietta per esigenze di copione, Darkup ha avuto per alcuni giorni la febbre oltre i 41 gradi, contraendo in forma leggera una broncopolmonite.
Oltre che attore, è anche un buono scrittore e si diletta nella pittura.
|
|
The DarkMan
Dario Drewback
In Qualcuno Alle Calcagna, il difficile compito del "cattivo" è stato affidato al bravo Dario Drewback incarnazione perfetta dell'immagine del male sempre più vicino, che al suo passaggio distrugge tutto ciò che lo circonda.
 Con il suo cappotto nero, il cappello che, nella maggior parte delle scene, gli cela il viso, e i guanti di pelle, ricorda molto i personaggi dei film noir anni '60, dove il bianco e nero dell'epoca risalta maggiormente i chiariscuri dei volti e delle fattezze.
In definitiva, Drewback si dimostra ottimo nella sua parte: tremendo antagonista, imperterrito nel suo scopo e sempre più incombente.
Curiosità: Drewback non è in realtà un attore professionista, ma nella vita privata ama suonare gli djambé in ogni città in cui capiti, ha un bellissimo pappagallo Ara di nome Paco, divenuto mascotte della WizArt, è anche un buon pianista, ex atleta di Triathlon e vi assicuriamo che, a dispetto del personaggio che interpreta, è una delle persone più buone del pianeta.
|
|
|
The WhiteMan
Paul Cookman
Paul Cookman interpreta WhiteMan, un personaggio molto ambiguo, che pare a volte voler proteggere, aiutare l'Uomo con il Cappello, altre volte sembra invece far da supporto al temibile DarkMan.
Cookman si è dovuto cimentare, quindi, con l'interpretazione di un personaggio a due facce, senza far mai capire, volutamente, quale di queste due sia quella predominante.
 L'Uomo con il Cappello può e deve fidarsi di lui, o no? E, così come per DarkMan, chi è in realtà questo WhiteMan che vive in una sperduta baita di montagna, che sorseggia whiskey e gioca a carte, da solo, al caldo di un vecchio camino di pietra?
Il bravo Cookman, così come gli altri, riesce perfettamente ad entrare nel personaggio tanto che, ad un tratto, vi sentirete come HatMan quando gli è di fronte:
esseri umani in cerca di aiuto.
Ma ci sarà da fidarsi?
Curiosità: Cookman in realtà è un bassista professionista. Attualmente, viaggia in giro per l'Italia con una band musicale con cui miete un successo dopo l'altro. Fin da bambino ha avuto il pallino del cinema tanto che lui, con Darkup, Drewback e Sullivan Corvaglia, ha girato le sue prime "produzioni" già a soli undici anni, senza mai perdere il vizio. E' stato anche un bravissimo cuoco e lo è tutt'ora.
Se diventate suo amico, o sua amica, chiedetegli di cucinarvi qualche leccornia... |
|
The Lady
Stefanie Carnation
Il ruolo femminile nel serial è stato affidato alla debuttante Stefanie Carnation, che con il personaggio di The Lady compare nella storia nelle ultime puntate. Pur non essendo un'attrice professionista,
la Carnation riesce in poche inquadrature a farsi subito amare.
In più, ha una buona presenza scenica, cosa che non guasta mai, senza tralasciare che possiede anche una buona espressività.
Curiosità: La Carnation è una vecchia amica di tutti gli attori in scena, e durante le riprese questo ha permesso fin da subito un ottimo affiatamento. Stefanie nella vita di tutti i giorni è una brava assistente sociale, è amatissima dai bambini ed è siciliana fino al midollo. Si è trasferita a Torino con la famiglia, dalla Sicilia, quand'era ancora bambina. Sotto la Mole ha poi conosciuto Sullivan Corvaglia e soci.
|
|
|
 |
|